La riserva regionale delle incisioni rupestri di Valcamonica si trova in provincia di Brescia ed è stata istituita dalla regione Lombardia nel 1983 e riguarda i comuni di Ceto, Cimbergo, Paspardo.
Le attrazioni, per i numerosi turisti che convergono da ogni dove a visitare le incisioni rupestri della Valcamonica sono di enorme valore storico dato che evidenziano il legame natura - uomo e la evoluzione di esso con il trascorrere del tempo per un periodo che abbraccia millenni. Ecco quindi ritrovarsi nei castagneti abbandonati, accanto ai secolari castagni, varie latifoglie, il ginepro, il tasso, l'abete rosso, in quella evoluzione che è testimonianza di passaggi da una fase all’altra.
La riserva, che merita di essere visitata dagli amanti della natura ma anche da coloro che cercano momenti di riflessione, si distende abbracciando tre interessanti borghi, Nadro, Cimbergo, Paspardo. Nadro si caratterizza per la presenza di un noto castelletto ma anche di chiesette con suggestivi affreschi medievali. Cimbergo è dominato dalla mole del castello di grande pregio architettonico. Paspardo nella parte più a monte presenta le caratteristiche di antico abitato medievale.
La riserva delle incisioni rupestri della Valcamonica è percorribile in auto al suo interno da un suggestivo tracciato, come naturalmente esistono vari percorsi organizzati percorribili a piedi.