Il fiume Alcantara non si distingue tanto per l’estensione (il suo braccio compreso nel parco è lungo circa 50 Km, e l’area protetta è di circa 1900 ettari), quanto per la straordinarietà del paesaggio, frutto di una meravigliosa serie di processi di trasformazione dovuta a fattori geologici e geotermici, che hanno avuto il loro pari soltanto in poche altre zone del mondo.
E l’Alcantara narra anche, lungo le sue sponde, la storia dell’Isola, dei suoi antichi abitatori e delle civiltà che sono sorte attingendo alle sue acque; così, fino alla foce, posta presso la stupenda Giardini Naxos, è un susseguirsi di sorprese, di emozioni, di silenzio e memoria.
La parte più spettacolare del Parco è probabilmente costituita dalle Gole di Alcantara, ovvero le sculture naturali di basalto, di una bellezza stupefacente (in particolare sono famose quelle di Motta Camastra), che sono da visitare assolutamente.
Presso la foce, a Giardini Naxos, sostate a visitare il parco archeologico, con resti importanti, che risalgono fino all’VIII secolo a.C.