Il Trentino Alto Adige, dal 1948 regione autonoma a satuto speciale, comprende le province di
Trento (capoluogo amministrativo) e
Bolzano.
La presenza romana nel Trentino, iniziata alla fine del II secolo a.C. si concretizzò nel 14 a.C. con l’aggregazione alla X Regione (Venetia).
Come nel resto della Penisola, la regione subì pesantemente le conseguenze della dissoluzione dell’Impero romano d’Occidente e la calata dei barbari: al potere si alternarono
Eruli,
Ostrogoti e, dopo la pausa “bizantina”,
Longobardi e
Franchi.
Con
Pipino il Breve entrò a far parte del
Regno d’Italia, che perse la sua indipendenza nel 962 per divenire vassallo del re di
Germania:
Ottone I si creò lo spazio di accesso all’Italia proprio separando la valle dell’
Adige dal Regno e annettendola alla
Baviera; nel XIII secolo il territorio passò sotto la potente signoria dei
Da Romano veneti, mentre nel XIV fu la casa d’
Asburgo ad impossessarsene.
Nel XVI secolo
Trento ospitò il famoso
Concilio Tridentino, convocato dal Papa
Paolo III nel 1545 per riformare la Chiesa Cattolica dopo lo strappo della
Riforma protestante.
Durante gli avvenimenti risorgimentali del XIX secolo il Trentino, diversamente dall’
Alto Adige (che sin dal medioevo fu assimilato all’impero aburgico), partecipò attivamente ai movimenti per l’annessione all’Italia che squassarono la penisola nel 1848. Non fu però incluso nel
Regno d’Italia, così come si formò nel decennio 1861-71, e rimase sotto la dominazione austriaca.
Dovette attendere gli sviluppi della
I guerra mondiale quando, nel 1918,
Trento e
Trieste furono conquistate dalle truppe italiane.
L’Alto Adige (o Sud-Tirolo) subì, in epoca fascista, la pesante opera di snazionalizzazione intesa a sradicare l’identità linguistica e culturale tedesca degli abitanti.
Così, nel 1946, furono stabiliti importanti accordi di tutela della autonomia linguistica e amministrativa, tra i governi di Italia e Austria e si giunse, nel 1948, alla costituzione della regione autonoma a statuto speciale.
Dopo una fase di grave crisi, seguita agli attentati terroristici di gruppi separatisti estremisti (1953), nel 1969 gli accordi sono stati rivisti e perfezionati. Così, pur rimanendo alcune tensioni, la situazione si è notevolmente rasserenata.