Il popolo
etrusco, stanziatosi in Toscana agli albori del I millennio a.C., dette un grande contributo culturale alla civiltà europea: sua la prima organizzazione politica, il primo sviluppo civile e il primo sistematico sfruttamento economico del territorio toscano, i cui segni sono tutt’ora visibili: nessun'altra regione d'Europa, tranne la Grecia, può vantare città tri-millenarie come
Chiusi,
Volterra,
Cortona,
Arezzo,
Fiesole,
Artimino e
Comeana.
I
Romani, subentrati nel III secolo a.C., incrementarono le opere pubbliche e aprirono le grandi vie di comunicazione che collegavano l’Urbe alla Gallia Cisalpina, passando appunto per l’Etruria (importantissima la via dei pellegrini, detta Romea o
Francigena, costellata di splendidi monasteri e abbazie tuttora visitabili).
Nel periodo feudale singole città (come
Pisa,
Siena,
Firenze,
Pistoia,
Prato e
Arezzo) cominciano ad emergere e
Firenze assurge al ruolo egemone sia economicamente che culturalmente (qui nascono la lingua italiana e il fiorino d'oro).
Col rinascimento la Toscana diviene la più grande officina di idee e di invenzioni;
Lorenzo de’ Medici raccoglie intorno a sé i migliori ingegni del tempo e diviene l’ago della bilancia della politica europea. Altri momenti di straordinario fervore culturale sono legati successivamente alla nascita delle
Accademie letterarie, tra cui quella della
Crusca, e delle
Università (a Pisa si manifesta il genio di
Galileo Galilei), all’opera del granduca
Pietro Leopoldo di Lorena (1765–1790) e a
Giampiero Vieusseux, che nel 1812 fonda a Firenze l'omonimo gabinetto di lettura e di discussione. Dopo l’unità d’Italia (1859), Firenze per alcuni anni diviene capitale della neonata nazione (1865).
Dopo aver pagato un alto tributo di sangue durante i due conflitti mondiali del secolo scorso (specialmente in seguito a feroci episodi di rappresaglia contro i partigiani), nel 1946 la Toscana si è espressa prevalentemente a favore dell’istituzione della
Repubblica Italiana e da allora ha dato al Paese uomini e donne di significativo spessore civile e politico.