La Liguria comprende, oltre al capoluogo
Genova, le province di
La Spezia,
Savona e
Imperia.
In epoca preistorica, nel
paleolitico, il territorio fu certamente abitato. Durante il
neolitico, a partire dal 2000 a.C., i
Liguri si stanziarono nel territorio omonimo e rappresentarono quasi sicuramente i primi abitanti della penisola, dei quali ci restano numerosi reperti di prodotti ceramici.
Nel II secolo a.C. la Liguria fu sottomessa dai
Romani e in epoca imperiale, sotto
Augusto, fu costituita come IX regione (insieme al
Piemonte).
Nel VI secolo entrò nell’orbita dell’impero d’oriente, infatti nell’anno 558 divenne provincia bizantina, mentre nel VII secolo subì la sorte di gran parte delle regioni settentrionali e nel e nel 643 fu conquistata dai
Longobardi.
Durante il X secolo, all’epoca delle lotte per le
investiture feudali, la Liguria fu fortemente coinvolta dal contrasto tra vescovi e feudatari per l’assegnazione delle proprietà.
Durante l’XI secolo assurse a grande potenza marinara e politica la repubblica di
Genova, che sottomise quasi tutta la regione.
Dopo la breve esperienza napoleonica, la Liguria – come
Ducato di Genova - entrò a far parte, nel 1815, del
Regno di Sardegna sotto i Savoia. In questo modo partecipò da subito alle vicende risorgimentali come parte del nascente regno d’Italia. A Genova, nel 1805, nacque
Giuseppe Mazzini, uno dei protagonisti del
Risorgimento italiano.