La Calabria, regione meridionale che si affaccia sul mar Tirreno e sullo Ionio, comprende – oltre il capoluogo
Catanzaro, anche le province di
Reggio Calabria,
Cosenza,
Crotone e
Vibo Valentia.
Fu un importantissimo insediamento della colonizzazione greca (Magna grecia) nell’VIII sec. a.C., e dopo la seconda guerra punica fu conquistata da Roma (II sec. a.C.); subì poi la dominazione dei
Goti, dei
Bizantini e dei
Longobardi (IX sec. a.C); fu durante questo periodo che l’unità geografica fu politicamente franta, poiché il Cosentino fu separato dal resto della regione, per passare prima al ducato di Benevento e successivamente al principato di Salerno (847).
Il ritorno dei Bizantini, nel X secolo, segnò la riunificazione e favorì l’espansione del monachesimo. La regione fu anche fortemente ellenizzata e mantiene tuttora le tracce linguistiche, artistiche e archeologiche di tale influsso.
La dominazione normanna (1059-1198) e successivamente degli Svevi (1214-1266) è alla base della curiosa presenza, ancora oggi, di tratti somatici nordici (capelli biondi e occhi azzurri) insieme ai tipici tratti meridionali della popolazione. Passò poi agli
Angioini e agli
Aragonesi, infine ai
Borboni.
Durante il
Risorgimento, dopo il fallimentare tentativo della spedizione dei
Fratelli Bandiera nel 1844, fu liberata dal dominio borbonico da Garibaldi con la
Spedizione dei Mille (1860) e fu annessa al Regno di Sardegna, ovvero
Regno d’Italia, nel 1860.
In tempi recenti si sono costituite come capoluoghi di provincia le città di
Vibo Valentia e
Crotone.