Il museo di Arti e tradizioni popolari dell'Alta Valle del Tevere ad Arezzo ha sede nello storico Palazzo Taglieschi. In esso sono esposte pitture, sculture lignee, arredi sacri e mobilia, dal medioevo al XVIII secolo. Spiccano opere di Jacopo della Quercia, Jacopo Vignali, Giovanni della Robbia, oltre che un organo cinquecentesco, funzionante.
Il Museo di Arti e tradizioni popolari dell'Alta Valle del Tevere è stato qui realizzato per la cultura che si è ormai affermata in questo paese che dista pochi chilometri da Sansepolcro a cui è collegato grazie al rettifilo d’impianto trecentesco che attraversa la pianura del Tevere.
Già in tempi antichi si tenevano qui grossi mercati settimanali della lana, e propiziati da essi sorsero, in breve, lanifici, tintorie e fabbriche di cappelli. Per non parlare dell’artigianato e delle armi da fuoco. Nacquero così celebri lavori ad intarsio, a cesello, a sbalzo, a damaschinatura, famosi in tutto il mondo che sono divenuti col tempo veri e propri oggetti d’arte che hanno resa famosa Anghiari tanto da adibire Palazzo Taglieschi a sede del Museo di Arti e tradizioni popolari dell'Alta Valle del Tevere.