Il grande scrittore siciliano, nato il 28 giugno del 1867 a Contrada Caos, presso Agrigento, e morto a Roma nel 1936, ha dato un enorme contributo artistico, filosofico e letterario al mondo intero ed ha contribuito a far conoscere la sua Regione.
Insignito del premio Nobel nel 1934, seppe coniugare nella sua complessa opera, di cui una grande parte teatrale, le tematiche tragiche della riflessione sull’esistenza, sull’identità e il reale, con una sensibilità e adesione al reale – in particolare alla realtà siciliana – molto forte; il tutto, con quella grottesca vena di umorismo, tema su cui scrisse un importante saggio, che tiene in equilibrio verità e finzione, salute e malattia, vita e morte, lucidità e follia.
La sua casa natale, ospita numerose testimonianze dei riconoscimenti ricevuti dal grande Scrittore, fotografie, quadri a lui dedicati e locandine delle sue opere teatrali.
Annessa alla casa c’è la Biblioteca Luigi Pirandello.